Una "Dannazione" dannatamente visionaria
Di fronte alla sfrenata marea visionaria che Hugo De Ana ha liberato sul palcoscenico in occasione di questo nuovo allestimento della "Damnation de Faust", il pubblico del Regio parmigiano si è impegnato e alla fine – magari con qualche perplessità – ha applaudito. In linea con le scelte registiche i marcati personaggi, tutti volcalmente ben resi. Più lineare la direzione di Plasson.
Note: Nuovo allestimento del Teatro Regio di Parma in coproduzione con Fondazione Arena di Verona
Interpreti: Faust GIUSEPPE SABBATINI Marguerite NINO SURGULADZE Méphistophélès MICHELE PERTUSI Brander PAOLO BATTAGLIA Contadini, bevitori, gnomi, silfi, studenti, soldati, fuochi fatui, vicine di Marguerite, demoni, dannati, principi delle tenebre, spiriti celesti, fanciulli beati
Regia: HUGO DE ANA
Scene: HUGO DE ANA
Costumi: HUGO DE ANA
Coreografo: LEDA LOJODICE
Orchestra: ORCHESTRA E CORO DEL TEATRO REGIO DI PARMA
Direttore: MICHEL PLASSON
Coro: ORCHESTRA E CORO DEL TEATRO REGIO DI PARMA; CORO DI VOCI BIANCHE DEL TEATRO REGIO DI PARMA diretto da Sebastiano Rolli
Maestro Coro: MARTINO FAGGIANI
Se hai letto questa recensione, ti potrebbero interessare anche
Roma: ripristinata anche la macchina scenica usata per questa liturgia nel diciassettesimo secolo
Parigi: grande successo per il debutto di Marina Rebeka nel ruolo di Elisabetta