Un Glass "Improbable"
"Satyagraha" burattinato alla English National Opera

Recensione
classica
Dopo aver trionfato al suo apparire nel 2007 ritorna alla English National Opera di Londra la produzione di "Satyagraha",uno dei capolavori di Philip Glass, realizzata dalla compagnia Improbable sotto la direzione di Phelim McDermott, autentico burattinaio magico in grado di creare con oggetti di uso comune (carta di giornale, pezzi di legno assemblati, lampadine) apparizioni straordinarie di cavalieri giganti, mostri a più teste, animali e uccelli in volo grazie a una compagnia di attori/acrobati/pupari di sbalorditiva bravura, creando uno spettacolo rigoroso e di grande effetto che ha lasciato a bocca aperta gli spettatori , che anche questa volta hanno riempito la sala del London Coliseum mandando esaurite tutte le recite.
Opera di difficilissima realizzazione scenica e musicale (tre ore cantate in sanscrito, ricche di momenti che mettono a dura prova l'orchestra e le capacità mnemoniche, sceniche e vocali del coro e dei solisti) "Satyagraha" ha comunque intrapreso dal 1980 una brillante carriera nei teatri di tutti il mondo tranne (è il caso di dirlo?) che nel nostro paesello,dove la produzione teatrale di Glass si trova di fronte un'ostracismo ideologico incomprensibile da parte delle nostre fondazioni liriche.
Grazie a una narratività non lineare e alle continue microvariazioni del tessuto orchestrale, Glass riesce a tenere sempre desta l'attenzione di chi ascolta, accompagnandoci lungo diversi episodi della vita di Gandhi e del suo percorso dedicato alla nonviolenza, accompagnato dalle figure di Tolstoy, Tagore e King che osservano silenziosamente il protagonista in tutte le sue vicissitudini.
Bravissimi il protagonista Alan Oke e la soprano Elena Xanthoudakis, sotto la bacchetta sicura di Stuart Stratford che ha fatto suonare in maniera eccellente l'orchestra della ENO.
Interpreti: Alan Oke, Elena Xanthoudakis, Janis Kelly
Regia: Phelim McDermott
Scene: Julian Crouch
Costumi: Kevin Pollard
Corpo di Ballo: =====================
Coreografo: Rob Thirtle
Orchestra: English National Opera
Direttore: Stuart Stratford
Coro: Coro della ENO
Maestro Coro: Martin Merry
Luci: Paule Constable
Se hai letto questa recensione, ti potrebbero interessare anche
classica
Roma: ripristinata anche la macchina scenica usata per questa liturgia nel diciassettesimo secolo
classica
Parigi: grande successo per il debutto di Marina Rebeka nel ruolo di Elisabetta