Cagli contro il Milleproroghe
Le preoccupazioni del presidente di Santa Cecilia
News
classica
tempo di lettura 1'
In seguito all'approvazione al Senato del decreto Milleproroghe, il Presidente-Sovrintendente dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia Bruno Cagli esprime la sua preoccupazione per l futuro delle Fondazioni Lirico-Sinfoniche:
«La situazione è drammatica e insostenibile: sono state disattese tutte le promesse del Ministro Bondi e, senza il reintegro del Fondo Unico dello Spettacolo al livello del 2009, l'intero settore delle Fondazioni Lirico-Sinfoniche è condannato alla progressiva paralisi.
L'Accademia di Santa Cecilia sta valutando tutte le azioni necessarie per salvaguardare il livello così faticosamente raggiunto e che tutti le riconoscono. Inoltre sta procedendo a una convocazione d'urgenza dell'Assemblea degli Accademici nonché del Consiglio di Amministrazione per condividere, anche collegialmente, le strategie più opportune da intraprendere».
Se hai letto questa news, ti potrebbero interessare anche
classica
Dal 23 al 27 aprile più di 60 appuntamenti tra il Premio Lucca Classica a Nicola Piovani e l’omaggio a Luciano Berio
classica
Dal 26 aprile la manifestazione titolata “Fiori, tempo, respiro” dedicata alla personalità artistica di Francesco Filidei