Le finali del 65° Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni

Dal 27 agosto al 7 settembre si svolgono le Finali, il concerto decisivo per pianoforte e orchestra al Teatro Comunale di Bolzano il 7 settembre

Formazione
classica
65° Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni

Dal 27 agosto al 7 settembre si svolgono le Finali del 65° Concorso Pianistico Internazionale Busoni tra l’Auditorium e il Teatro Comunale di Bolzano. Tra i 648 iscritti, solo 34 sono giunti alla Finalissima nel capoluogo altoatesino. 

La competizione, ormai da anni articolata su cadenza biennale, è quest’anno alle sue fasi finali, che si terranno tra l’Auditorium e il Teatro Comunale di Bolzano.

La giuria delle preselezioni ha individuato 26 candidati a cui se ne sono aggiunti altri 4 selezionati attraverso il voto del pubblico; altri 3 sono stati invece scelti tra i premiati di concorsi facenti parte della World Federation of International Music Competitions, di cui il Busoni è membro fondatore. Il 34° candidato è invece un finalista della scorsa edizione del concorso, che per motivi di salute non aveva potuto partecipare. 

I concorrenti si sfideranno prima in due prove solistiche che vedranno passare rispettivamente 12 e 6 candidati (dal 27 al 31 agosto). I 6 selezionati avranno accesso alla prova cameristica dove, oltre ad affrontare un capolavoro del repertorio cameristico per pianoforte accompagnati dal quartetto d’archi, dovranno anche esibirsi per l’ultima volta in un breve programma solistico (dal 2 al 4 settembre ore 20:00).

Tre candidati emergeranno da queste prove e solo loro potranno ambire al primo premio: sul palco del Teatro Comunale eseguiranno accompagnati dall’Orchestra Haydn diretta da George Pehlivanian, un concerto per pianoforte e orchestra, in un ultimo tentativo di dimostrare le loro migliori qualità (7 settembre ore 10:00).

La Finalissima verrà trasmessa in diretta televisiva nazionale su RAI 5, e localmente su RAI Südtirol, in diretta streaming su amadeus.tv (Cina) e in differita su ORF III. Inoltre Radio RAI 3 trasmetterà delle strisce quotidiane durante la competizione per poi mandare in onda tutti e tre i concerti dei finalisti al termine della manifestazione. Tutto il concorso si potrà seguire in streaming sul sito della Fondazione. 

Tutti i concerti delle finali sono aperti al pubblico (ticket.bz.it).

La giuria internazionale è composta esclusivamente da concertisti di fama e professionisti di diverse età e diverse culture musicali: Lucas Debargue, Saskia Giorgini, Hie-Yon Choi, Mariangela Vacatello, Josu de Solaun, Sergio Tiempo, Peter Jablonsky, Sir David Pountney CBE e Pi-hsien Chen. 

Oltre alla giuria principale la competizione vedrà anche la presenza di due giurie popolari nelle fasi Finali solistiche: una Junior Jury formata dagli allievi delle principali scuole di musica locali ed una Senior Jury composta da appassionati e conoscitori del mondo musicale. Le due giurie assegneranno un premio al candidato fra i 12 che li avrà convinti maggiormente con la propria esibizione. 

Il Primo premio consiste nella somma di 30.000 euro e prevede anche un supporto alla carriera del vincitore da parte dell’amministrazione del Concorso per i due anni successivi alla vittoria. Quest’opportunità, unica per un giovane musicista, è la grande missione della Fondazione Busoni-Mahler, impegnata nella trasmissione del lascito artistico di Ferruccio Busoni, ponte culturale tra l’Italia e l’Europa all’inizio del Novecento.

Oltre ai premi per i primi classificati il concorso prevede anche numerosi premi speciali. Quest’anno ai tradizionali si aggiunge l’importante Premio Maurizio Pollini. Nella volontà di dare un duraturo riconoscimento a questo immenso artista, il Festival Milano Musica ha istituito in collaborazione con la Fondazione Busoni-Mahler un premio a lui dedicato. Con la felice approvazione e vicinanza di Marilisa Pollini, il premio rende omaggio allo spirito di ricerca e all’apertissima curiosità intellettuale dell’artista; sarà perciò assegnato al candidato o candidata che avrà presentato la selezione di opere più originale e meglio concepita nelle diverse fasi del concorso – nel senso dell’apertura anche alla ricerca musicale posteriore al 1945 e alla capacità di rivelare nessi illuminanti tra autori ed epoche diverse.

Il premio, assegnato dalla giuria ad uno dei 31 finalisti, consiste in una somma assegnata da Milano Musica pari a 5.000 euro e nella partecipazione a un concerto nell’ambito del Festival Milano Musica, a partire dall’edizione 2026.

Inoltre, in collaborazione con il Fryderyk Chopin Institute, è stato istituito anche un nuovo Premio Chopin, che consiste in 3.000€ e nella possibilità di suonare un recital a Żelazowa Wola, paese natale del grande pianista polacco.

Anche il Premio speciale di musica da camera quest’anno gode di una nuova importante collaborazione: il vincitore potrà esibirsi con il Simply Quartet in due concerti nella stagione della Società dei Concerti di Bolzano (il 03.12.2025) e della Fondazione Filarmonica di Trento (il 04.12.2025).

Nel 1949, il Concorso Pianistico Ferruccio Busoni fu tenuto a battesimo da Claudio Arrau, Arturo Benedetto Michelangeli, Alfred Cortot, Edwin Fischer, Dinu Lipatti, Arthur Rubinstein ed Egon Petri, una giuria che comprendeva gli astri più luminosi della musica classica. Oggi, a distanza di 76 anni, il Busoni è uno dei cinque più prestigiosi concorsi pianistici al mondo, un vero gioiello per il panorama musicale italiano e per Bolzano, Città Creativa della Musica UNESCO

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